mercoledì 28 maggio 2003, ore 09.02

CCPL.Nuovo assetto con sei SpA

Il CCPL di Reggio Emilia ha creato sei Spa per diventare un ‘global player cooperativo’. A spiegare il ‘cuore’ del piano strategico 2003 -2005 saranno l’amministratore delegato Ivan Soncini e il presidente Demos Salardi nel corso dell’assemblea di bilancio del CCPL e la presentazione del piano strategico 2003-2005 sono in programma venerdì 30 all’hotel Classic di Reggio Emilia con inizio alle 9,30. Parteciperà il presidente nazionale dell’ANCPL Legacoop Franco Buzzi. Il gruppo industriale cooperativo CCPL nel 2002 ha realizzato un fatturato di 669 milioni di euro (425 milioni nel 2001 e 121 milioni nel 1996) con 6,6 milioni di utile netto e un cash flow che ha superato abbondantemente i 22 milioni di euro. CCPL conta 1314 dipendenti: il 25% all’estero, il 25% a Reggio, il 25% in Emilia e il 25% in altre regioni italiane. Con il bilancio 2002 che sarà sottoposto ai soci (le più importanti cooperative reggiane) il presidente del CCPL Demos Salardi e l’amministratore delegato Ivan Soncini presenteranno il piano strategico 2003 -2005. “Il piano che ci porterà nei secondi 100 anni – ha detto Saalrdi -visto che nel 2004 celebreremo il centenario di fondazione ribadisce il ruolo e l’essenza cooperativa dellla capogruppo ma affida la gestione delle business unit a sei Spa. Quindi un gruppo industriale cooperativo multibusiness aperto al mercato dei capitali perchè nelle Spa potanno entrare azionisti ‘di mestiere’, imprese impegnate nelle stesse aree di business dove CCPL opera”. Una rivoluzione operativa rispetto all’attuale assetto divisonale che imporrà un nuovo ruolo basato sulla ‘intraprenditroialità’ del management delle business unit. CCPL nel 2005 punta a un fatturato di crica 800 milioni di euro. con un cash flow di oltre 30 milioni di euro e un aumento della redditività rispetto al dato 2002 del 2%. CCPL è tra i fondatori di ECG, l’associazione europea dei gruppo cooperativi e si prepara a nuove sfide con una forte patrimonializzazione frutto del lavoro intergenerazionale tipico delle cooperative. Le sei Spa sono: Coopbox Europe (stabilimenti in Italia, Spagna , Slovachia e presente in Francia e Germania) che produce imballaggi per alimenti frschi e fattura 90 milioni di euro; CCPL Inerti è leader nei materiali per le costruzioni nell’area mediopadana e fattura 56 milioni di euro; Energy group si occupa di gestione calore e vendita di prodotti petroliferi e servizi con un fatturato di 449 milioni di euro e una forte presenza nel Nordest; Later produce materiali per costruzione (solai), strutture metalliche per capannoni e si occupa di lavori stradakli; Real Gest è la società creata per la gestione del patromonio immobiliare del CCPL ma offrirà servizi anche ad alte aziende; Athenia che ha appena inglobato la HIT di Bologna (elaborazione ) paghe è la società del gruppo dedicata all’Information e communication technology . Athenia è partecipata al 50% da Coopfodn, il fondo nazionale di promozione della cooperazione.