Le novità della legge in discussione alla Camera

ROMA – Niente pubblicità di alcolici nei quindici minuti precedenti e nei quindici successivi a trasmissioni destinate ai minori e nemmeno nei cinema tra le 16 e le 19. Con queste modifiche la commissione Affari Sociali della Camera ha ulteriormente ristretto i limiti per la pubblicità delle bevande alcoliche nel testo unificato di cui si è discusso ieri in commissione Affari Sociali e che dovrebbbe essere approvato nei prossimi giorni.

Ecco, in sintesi, i principali contenuti del provvedimento che, dopo la Camera, dovrà comunque affrontare l’esame del Senato.

DEFINIZIONI – Viene definita alcolica ogni bevanda contenente alcol con gradazione superiore a 1,2 gradi. Vengono definiti superalcolici i prodotti con gradazione superiore al 21 per cento in alcol in volume.

PUBBLICITA’ – E’ vietato ogni tipo di spot di alcolici all’interno di programmi radio-televisivi rivolti a minori e nei 15 minuti che li precedono e che li seguono. In ogni caso sarà vietata tra le ore 16 e le 19 sia nelle trasmissioni radio-televisive, sia nei cinema. Inoltre non potrà rappresentare minori intenti al consumo di alcol, non potrà attribuire proprietà terapeutiche non riconosciute dal ministero della Sanità e nemmeno prevedere premi per incentivare il consumo di alcol. Le emittenti pubbliche e private nonchè le agenzie pubblicitarie dovranno adottare un codice di autoregolamentazione.

AUTOSTRADE – Sarà vietata la vendita al banco di superalcolici nelle aree di servizio tra le ore 22 e le 6 del mattino.

CODICE DELLA STRADA – Tra le modifiche al codice, l’abbassamento da 0,8 a 0,5 grammi per litro di concentrazione alcolemica nel sangue per essere considerati “in stato di ebbrezza”. E’ prevista un’intensificazione dei controlli sulle strade, anche dotando gli addetti di attrezzature idonee.

FARMACI – Saranno erogati gratuitamente (in fascia H) quelli destinati alle terapie antialcol.

SICUREZZA SUL LAVORO – Assunzione e somministrazione di alcolici saranno vietate nelle attività lavorative pericolose.

CONSULTA NAZIONALE – E’ istituita una consulta con compiti di consulenza per ministri competenti ed enti locali.